La storia

Scuola Cova nasce negli anni ’30 per volontà della sua fondatrice Irene Cova. L’ambito al quale si dedicò inizialmente è stato l’arte della ceramica; a partire dal 1948 la Scuola sviluppa ed amplia la sua sfera d’azione formativa.  

Nel 1954 viene designata dal Ministero del Lavoro “Centro Qualificato di Addestramento Professionale”.
Nel 1962 il Comune di Milano le affida la gestione dei corsi civici di ceramica, grafica pubblicitaria, cartoni animati, arredamento e serigrafia.
Gli anni ’70 rappresentano il definitivo passaggio da scuola d’arte figurativa a scuola d’arte aperta alle diverse forme di creatività, sviluppando nuovi corsi legati all’evoluzione tecnologica e produttiva. Nel 1972 diventa Centro di Formazione Professionale.
Per dare continuità storica all’opera svolta da Irene Cova, nel 1990, viene costituita la Fondazione Giovanni e Irene Cova, dedicata alla fondatrice e al padre Giovanni, ultimo dei “Mille” garibaldini.
A partire dagli anni 2000 vengono avviati nuovi corsi di formazione come decorazione ceramica e su tessuto, tecnica Raku, tornio, pittura, decorazione vetraria “Tiffany”, incisione e fusione, découpage, mosaico, informatica, web designer, rendering e animazione per l’architettura.
Tra le personalità che hanno collaborato con la Scuola Cova, si annoverano autorità del mondo dell'arte come Giò Ponti, Bruno Munari, Nanni Valentini, Nino Caruso, Carlo Zauli e Libero Vitali.
Nel 2008 il Comune di Milano promuove un protocollo d’intesa al quale hanno aderiscono gli Enti Storici di Milano, fra cui Fondazione Cova.